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11
Dec
Per chi si scrive

Venerdì sera, durante la lezione del corso di scrittura, abbiamo avuto un incontro con Yami, una scrittrice al suo primo romanzo, che è venuta a parlarci del genere fantasy e, nel suo caso, dell'onirico-fantasy. Più volte la scrittrice, raccontandoci la sua esperienza, ha tenuto a sottolineare che lei non ha iniziato a scrivere per essere pubblicata, ma che scriveva per se stessa. Una specie di scrittura terapeutica che le è servita a cacciare fuori i demoni che la assillavano.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Dicembre 2011 19:28
 
 
08
Nov
I finalisti del premio "Scrittore toscano dell'anno"

È finalmente uscita la rosa finale degli scrittori candidati al premio Scrittore Toscano dell'Anno, che verrà assegnato sabato 17 dicembre alle ore 11,30 nella Sala del Gonfalone di Palazzo Panciatichi a Firenze. Tra di loro anche amici e conoscenti della nostra libreria.

   
Ultimo aggiornamento Martedì 08 Novembre 2011 17:15
 
 
07
Oct
Contro le fascette

Odio le fascette. Le odio perché la maggior parte delle volte coprono il prezzo del libro e il codice a barre e bisogna sfilarle quando un libro viene acquistato. Le odio perché si strappano a guardarle. Le odio perché sono insulse. Ma le odio soprattutto perché sono un inutile, ulteriore mercificazione dell'oggetto libro. 
Se ormai è diventato un accessorio quasi necessario per i libri che superano la prima edizione o, con qualsiasi altro pretesto, per un'altissima percentuale dei libri che "entrano in libreria" (questa settimana, per esempio, su dieci libri in classifica ben sette hanno la fascetta), sicuramente avrà la sua utilità. Ma da libraio mi verrebbe voglia di non prendere i libri vestiti di fascetta. Poi però mi arriva l'estratto conto della banca e mi ricordo che sono un commerciante e mi riempio la libreria di libri fascettati. Questo però non mitiga di un millesimo l'odio che provo nei confronti delle fascette. 

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Ottobre 2011 08:50